La Coppa Giulietta&Romeo nei luoghi della Storia d'Italia

Il percorso 2025, disegnato con grande cura dallo staff di ACI Verona Sport e A.C. Verona Historic, porterà l’evento organizzato dall’Automobile Club Verona sulle strade della Storia con la “S” maiuscola tra il Lago di Garda, Custoza e Pastrengo.

Garda, 13 febbraio 2025 - La Coppa Giulietta&Romeo non è solo un evento sportivo, ma un viaggio attraverso alcuni dei luoghi più significativi della storia italiana. Il percorso 2025 attraverserà infatti territori che hanno vissuto battaglie decisive per l'unificazione nazionale e che ad oggi conserva testimonianze di eventi che hanno segnato il destino del Paese.

Il Lago e il Borgo di Braga
Non c’è dubbio nel fatto che il Lago di Garda sia un po’ la culla della Coppa Giulietta&Romeo. Nel cuore del percorso della Coppa Giulietta&Romeo si trova il borgo di Braga, un luogo dal fascino senza tempo che si affaccia sulle acque placide del suo lago. Tra le testimonianze storico-artistiche più significative del borgo spicca la chiesa edificata nel 1735 e consacrata nel 1749 dal vescovo di Verona, Giovanni Bragadino. Ampliata nel 1927, la chiesa presenta una facciata a capanna in stile neoclassico e custodisce opere di grande valore, tra cui quattro pale d'altare e la "Natività di Gesù" di Montemezzano. Un luogo in cui storia e spiritualità si fondono, offrendo uno scorcio autentico della tradizione veneta.

Custoza: il teatro della battaglia del 1866

Il percorso della Coppa Giulietta&Romeo attraverserà anche i luoghi in cui si combatté la battaglia di Custoza, il 24 giugno 1866, evento che segnò l'inizio della Terza Guerra d'Indipendenza Italiana. Le truppe italiane, guidate dal generale Alfonso La Marmora, affrontarono gli austriaci dell'arciduca Alberto, in uno scontro che si concluse con una pesante sconfitta per l'Italia. La battaglia ebbe un impatto significativo sulla storia del giovane Regno d'Italia, evidenziando le difficoltà strategiche e organizzative dell'esercito nazionale.

Tra i protagonisti di quegli eventi, il generale Giuseppe Salvatore Pianell si distinse per aver fermato un tentativo di accerchiamento nemico, pur non riuscendo a evitare la disfatta. Il sacrificio dei caduti è oggi commemorato nell'Ossario di Custoza (foto), monumento che raccoglie le spoglie dei soldati italiani e austriaci caduti nei combattimenti del 1848 e del 1866. Lungo il tragitto della competizione, tra le prove cronometrate dalla PC 23 alla 38, si incontrano i luoghi che furono teatro degli scontri, tra Valeggio, Salionze, Monte Vento e Santa Lucia.

La Carica di Pastrengo

Altro punto nevralgico del percorso è Pastrengo, dove il 30 aprile 1848 si svolse un episodio cruciale della Prima Guerra d'Indipendenza Italiana: la celebre Carica di Pastrengo. Durante la battaglia, i Carabinieri Reali, agli ordini del maggiore Alessandro Negri di Sanfront, eseguirono una carica impetuosa per proteggere il re Carlo Alberto, che si era avvicinato pericolosamente alla prima linea. L'azione, pur risultando decisiva nel rompere le linee nemiche, non venne sfruttata dal sovrano, che scelse di consolidare le posizioni piuttosto che incalzare la ritirata austriaca.

Questo episodio, simbolo di coraggio e strategia, rappresenta una delle pagine più iconiche della storia militare italiana. Il tracciato della Coppa Giulietta&Romeo attraversa questi luoghi simbolici con le prove cronometrate dalla PC 17 alla 19 e dalla 43 alla 49, permettendo ai partecipanti di rivivere, seppur simbolicamente, quei momenti di eroismo.

La carica di Pastrengo rappresentata da Giacomelli nel 1855.

Indietro
Indietro

Entra nel vivo la Coppa Giulietta&Romeo 2025 con le verifiche

Avanti
Avanti

La Coppa Giulietta&Romeo ancora con A.N.D.O.S. Comitato Oglio Po ODV per la prevenzione e la cura del tumore al seno